#AIMOOC - DIDATTICA UNIVERSITARIA APERTA

Alessandro Bogliolo - Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

L’intelligenza artificiale è un ramo dell’informatica che da sempre suscita utopie e distopie, che impone all’umanità di interrogarsi sulle proprie prerogative e sui propri limiti, contrapponendoli a quelli delle opere del suo stesso ingegno.

La ricerca e lo sviluppo nel campo dell’intelligenza artificiale hanno fatto progressi talmente rapidi e significativi da rendere non solo possibili, ma già comunemente utilizzate, tecnologie le cui possibilità applicative superano la nostra capacità di immaginazione.

Computer e robot sono principalmente degli esecutori ideali, delle macchine programmabili prive di intelligenza, di libero arbitrio, di fantasia, di creatività, che fanno tutto e solo quello che dice loro il programmatore! Dove e come scatta la scintilla dell’intelligenza artificiale? 

#AIMOOC - DIDATTICA UNIVERSITARIA APERTA

Fabio Martini - Università degli Studi di Firenze

All’origine del sapere:

intelligenza, intelligenze, coscienza, cum-scientia nella documentazione archeologica.

La capacità tipica del genere Homo di avere consapevolezza di sé nel tempo e nello spazio e di potere avere relazione con il mondo circostante: è questa l’intelligenza? 

La documentazione connessa all’archeologia preistorica indica varie fasi di conoscenze e uno sviluppo di esperienze che hanno creato un bagaglio cognitivo fondamentale per la sopravvivenza delle varie specie.

#AIMOOC - DIDATTICA UNIVERSITARIA APERTA

Fabio Macciardi - Professor, Molecular Psychiatry, University of California, Irvine

#AIMOOC - DIDATTICA UNIVERSITARIA APERTA

Manuela Berlingeri - Università degli Studi di Urbino Carlo Bo